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All'unanimità

thumb_photomerge consiglio comunaleGiovedì 28 settembre si è svolto il Consiglio Comunale a Pettorano. Argomento principale all’ordine del giorno è stato il documento con gli indirizzi programmatici per la redazione del nuovo Piano Regolatore Generale. Il documento portato in Consiglio è stato elaborato da Pasquale Franciosa per la maggioranza e Antonio Carrara per l’opposizione dopo che, nella seduta del 15 settembre, non era stato possibile raggiungere un accordo su un documento unitario.
Esso sembra essere la semplice somma dei due precedenti ma questo non ne diminuisce l’importanza. Infatti, pur essendo di nuovo ribadite alcune scelte operative –forse troppo di dettaglio- queste assumono un peso relativo, poiché nel testo approvato si fissano chiaramente i riferimenti imprescindibili per il nuovo Piano Regolatore nelle loro diverse declinazioni: l’esistenza della Riserva naturale Monte Genzana e Alto Gizio e il Centro storico.
A questi due elementi, maggioranza ed opposizione riconoscono una sostanziale centralità e intendono subordinarvi tutte le scelte operative che si andranno ad effettuare. E’ un punto di partenza senza dubbio positivo, staremo a vedere come sarà concretizzato nelle scelte operative che si andranno a compiere. L’approvazione di un documento unitario evidenzia però altri due aspetti, ed anche questi di segno positivo. Il primo, come ha sottolineato anche Antonio Carrara nella sua dichiarazione di voto, è individuabile nel metodo. Per giungere alla definizione di uno strumento di programmazione di interesse generale come il PRG, prima ancora di discutere nel merito le scelte da operare, si sono voluti condividere gli obiettivi da raggiungere, superando le divisioni politiche e concordando sulla necessità di moltiplicare i momenti e i luoghi di discussione sul tema. E’ una impostazione politica innovativa, e non solo per Pettorano.
Il secondo elemento di positività è individuabile nella capacità della maggioranza e dell’opposizione di assumere un punto di vista comune su una questione di cruciale importanza per l’intero paese, superando i piccoli o grandi interessi di parte.
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Se questa metodologia di lavoro continuerà ad essere applicata, la redazione del nuovo PRG subirà certamente dei rallentamenti, susciterà probabilmente dei contrasti, all’apparenza insanabili, fra le parti politiche ma, sicuramente, si concluderà con scelte condivise dalla larga maggioranza di pettoranesi.
Dopo la discussione sul documento di indirizzi programmatici per il PRG, votato all’unanimità dagli intervenuti (assenti Giammarco e Orsini per la minoranza), il Consiglio è passato alla discussione dei punti relativi al bilancio: l’approvazione delle variazioni e la salvaguardia degli equilibri. Il vice sindaco Berarducci ha introdotto la discussione illustrando gli argomenti all’ordine del giorno. Sinteticamente si può dire che: a) il comune di Pettorano ha un avanzo di bilancio (ha cioè soldi non spesi) di 228.000,00 euro; l’ICI e la Tarsu hanno prodotto introiti superiori a quelli preventivati; c) le spese per la nettezza urbana sono invece triplicate nel giro di un anno, arrivando a 158,00 euro a tonnellata. Da qui la necessità di operare delle variazioni sul bilancio di previsione.
L’ulteriore punto all’ordine del giorno riguardava l’approvazione del Piano di recupero per le località Di Mascio e Di Pietro dove, attualmente, è impossibile svolgere qualsiasi attività edilizia nel rispetto della legalità per l’assoluta inadeguatezza degli strumenti normativi esistenti. Il Piano è stato illustrato dall’architetto Luigi La Civita che lo ha redatto ed approvato all’unanimità.
Il Consiglio comunale si è concluso con la nomina del revisore dei conti e, su proposta del segretario comunale, con il rinvio dell’ultimo punto all’ordine del giorno: la definizione dei criteri per l’affidamento del servizio di tesoreria dell’Ente.

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